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Stampaggio a iniezione rapido su scala ridotta con stampi realizzati in 3D

Questo whitepaper illustra metodi e linee guida per l'uso di stampi realizzati in 3D tramite stereolitografia nel processo di stampaggio a iniezione, al fine di ridurre i costi e il tempo di produzione.

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Contenuto

Introduzione

Metodo

Workflow del processo
Linee guida per la progettazione
Altre buone pratiche

Casi di studio

Braskem ha realizzato 3000 estensori per mascherine in una settimana con un inserto per lo stampaggio in High Temp Resin
Holimaker produce centinaia di parti tecniche con stampi in Grey Pro Resin
Novus Applications ha realizzato tramite stampaggio a iniezione centinaia di tappi filettati con uno stampo in tre parti in Rigid 10K Resin

Conclusioni

Introduzione

Lo stampaggio a iniezione è uno dei processi più diffusi nella produzione di articoli in plastica. È molto usato per la produzione in serie di parti identiche con tolleranze strette. È una tecnologia conveniente ed estremamente replicabile per la realizzazione di grandi lotti di parti di alta qualità. Può produrre volumi da 1000 a oltre 100 000 parti a un costo per unità davvero ridotto.

Lo stampaggio a iniezione ha un breve tempo di ciclo, infatti ogni macchina è in grado di fabbricare nuove parti a intervalli che vanno dai 15 ai 60 secondi. È un processo veloce e intensivo che implica un alto livello di calore e pressione per sciogliere le termoplastiche e fare in modo che si adattino agli stampi.

Metodo

WORKFLOW DEL PROCESSO

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